I PRINCIPI ISPIRATORI DELLA COALIZIONE “per Grumo Nevano”

La lista civica del Movimento Popolare Campano è composta da persone di diverse estrazioni politiche. L’elemento fondante che ci unisce è la condivisione di un progetto funzionale allo sviluppo sociale, economico e culturale della nostra comunità che, riteniamo, sia in grado di garantire ai nostri concittadini e concittadine degli standard più elevati di “qualità della vita”. Ciò che ci accomuna è, in definitiva, la concezione della politica come servizio e la consapevolezza che quest’ultima può risolversi in uno sterile esercizio del potere se non si innescano tutti quei meccanismi necessari a consentire, favorire e stimolare la partecipazione attiva della comunità. La concreta realizzazione di qualsiasi progetto politico non può, infatti, prescindere da una fattiva collaborazione dei cittadini chiamati, in virtù di una rinnovata coscienza civica, ad un assolvimento pieno ed incondizionato dei propri doveri. Infatti, un altro principio ispiratore, nonché criterio di buon governo è per noi quello della sussidiarietà che deve fondare un nuovo modello di società, caratterizzato dalla presenza diffusa di cittadini attivi, cioè cittadini autonomi, solidali e responsabili, alleati dell’amministrazione nel prendersi cura dei beni comuni.
Insieme dobbiamo costruire un percorso nuovo, che permetta di condividere esperienze e conoscenze, di avvicinare la politica ai cittadini e viceversa. Il nostro impegno andrà nella direzione di coinvolgere cittadini, associazioni, partner pubblici e privati nella progettazione partecipata nelle politiche di sviluppo locale favorendo il principio di sussidiarietà nelle azioni sul territorio. Siamo consapevoli delle sfide e delle difficoltà connesse al ruolo di amministratori di un ente comunale e della responsabilità richiesta nel gestire le risorse della collettività. Riteniamo tuttavia di essere pienamente in grado di assolvere tali compiti e ci impegniamo ad improntare il nostro operato ai principi di trasparenza e di lealtà nei confronti della nostra comunità e di ogni singolo cittadino e cittadina.

 

In occasione delle elezioni comunali del 2019, il la coalizione per Grumo Nevano ha elaborato una piattaforma programmatica per l’amministrazione del Comune di Grumo Nevano, incentrata sui temi del governo partecipato e trasparente, della solidarietà, dei servizi alla cittadinanza, dello sviluppo economico e territoriale sostenibile ed ecocompatibile, del progresso culturale e sociale dei cittadini e delle cittadine.

Un programma politico non è e non deve essere né un elenco di punti fatto senza alcuna progettualità, né una lista di promesse mirabolanti che poi puntualmente vengono riproposte durante le campagne elettorali.

Queste logiche non appartengono al nostro progetto.

Il nostro programma si compone di una serie di proposte concrete ed attuabili che il vuole tradurre in pratica nei prossimi cinque anni per rispondere alle istanze e ai bisogni del paese, ponendosi a disposizione dei cittadini.

Il nostro è un programma diverso, trasparente, innovativo, che non si basa su logiche propagandistiche.

Il la coalizione SULLA CRESCITA DELLA PARTECIPAZIONE COLLETTIVA, sulla necessità di dare voce a tutti, con un doveroso occhio di riguardo ai tanti soggetti fragili che chiedono di essere ascoltati.

Ognuno di questi cittadini deve essere coinvolto nella gestione della cosa pubblica.Ognuno deve essere messo in condizione di rivendicare i propri diritti e deve trovare nella Pubblica Amministrazione un interlocutore che dia una risposta aipropri bisogni.

Il Movimento è pronto ad accettare questa sfida politica, mettendo come punto focale il confronto quale strumento democratico e la comprensione vera dei bisogni del paese e dei propri cittadini, superando la logica delle sterili contrapposizioni e delle visioni di parte, che hanno minato la qualità e la credibilità della politica stessa.

Il progetto politico proposto sarà quello di MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA DEI CITTADINI E DELLE CITTADINE per costruire insieme un paese nuovo da vivere.

Il programma da noi sviluppato, per efficacia, semplicità e trasparenza, punterà a poche e precise linee ispiratrici che possono essere sintetizzate in quatto macroaree:

  1. AREA ECONOMICA, FISCALE E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA:

Politiche di bilancio – Fiscalità locale -Rapporti con i cittadini;

  1. AREA DEI SERVIZI ALLE PERSONE: Servizi Sociali – Istruzione – Cultura – Sport;
  1. AREA ATTIVITA’ PRODUTTIVE: Agricoltura – Turismo – Lavoro e Occupazione giovanile;
  1. AREA URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI: PUC e Riqualificazione del Territorio – Ambiente – Mobilità e Viabilità sostenibile.

ECONOMIA, FISCALITÀ E TRASPARENZA

La nostra Amministrazione avrà come obiettivo il perseguimento dell’interesse pubblico, la salvaguardia del territorio, il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini, l’offerta di servizi a minor costo per l’utente.

La gestione economica dell’Amministrazione dovrà essere basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendere partecipi i cittadini e informarli circa l’attuazione dei programmi.

Inoltre, un costante controllo di gestione consentirà di misurare in termini qualitativi e quantitativi i risultati raggiunti e di verificare il contenimento dei costi e l’eliminazione degli sprechi. 

Nella determinazione dei tributi e delle tariffe si dovrà cercare di contenere la pressione tributaria al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini.

POLITICHE DI BILANCIO

Il Bilancio Comunale dovrà, annualmente, rispettare rigorosamente i limiti del patto di stabilità e sarà costruito con scrupolosità.

Nella predisposizione del bilancio e nella programmazione degli interventi, occorrerà quindi contemperare l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa.

Si farà ricorso a forme di finanziamento pubblico e/o privato per la realizzazione delle opere prioritarie, mantenendo comunque un ruolo di controllo e di indirizzo generale.
In particolare il programma della coalizione propone la partecipazione dei cittadini sulle scelte decisionali del Bilancio. Ciò assume un significato ancora maggiore nella condizione di risorselimitate che richiedono di individuare le priorità in modo condiviso. La scelta che la coalizione per Grumo Nevano intende esprimere è quello dell’introduzione nel nostro Comune del percorso conosciuto come “Bilancio Partecipato”.

Il “Bilancio Partecipato” si sostanzia nella partecipazione popolare alle decisioni inerenti l’elaborazione del bilancio comunale preventivo il quale utilizzando la partecipazione diretta dei cittadini definisce delle scelte finanziarie comunali. Significa dare ai cittadini la possibilità di intervenire nella suddivisione delle risorse economiche, dialogando con gli amministratori, indicando i bisogni e mettendo a disposizione le proprie competenze.

Il modello proposto per Grumo Nevano è quello definito di “Partecipazione guidata”, in cui l’Amministrazione propone i progetti da inserire in Bilancio e i cittadini definiscono le priorità degli stessi.

FISCALITÀ LOCALE

La gestione delle entrate proprie ha assunto negli ultimi anni importanza strategica, considerata l’evoluzione della fiscalità locale. Le leve tributarie e tariffarierappresentano oggi la parte più rilevante dei bilanci degli enti locali per la copertura delle spesecorrenti e la conseguente erogazione dei servizi ai cittadini. IMU, TARSU, Cosap, Imposta pubblicità,Addizionale comunale Irpef, Tariffe dei servizi sostengono in misura elevata l’impatto del bilanciodi entrate correnti, a fronte di trasferimenti statali, decresciuti di circa il 10% negli anni scorsi.

L’attuale Amministrazione Commissariale, a fronte di risorse finanziare decrescenti edell’applicazione di leggi statali che impongono vincoli alla spesa (patto di stabilità), peraumentare le entrate, ha scelto di esigere ulteriori maggiori imposte e tributi (TARSU aumentatadel 25%). In particolare per la TARSU le entrate attuali coprono il 100% del servizio. Per cui nonsi capisce su quali basi legali potrà essere effettuato un ulteriore aumento nel 2020.

Tale scenario esercita un impatto fortemente negativo sul benessere complessivo dellanostra comunità.

È intendimento di questa coalizione riportare alcuni dei servizi esternalizzati all’interno della struttura amministrativa comunale, allo scopo di recuperare il 25% delcosto attuale del servizio.

Anche nel comparto delle infrastrutture, la scelta politica, dell’attuale amministrazione per fare cassa, è quella di vendere i rimanenti beni comunali (quali? visto che il patrimonio migliore è stato venduto?).

Al contrario per la coalizione è fondamentale riaffermare il concetto che le imposte e le tasse incassate dall’Amministrazione Comunale sono strettamente correlate alla capacità di rispondere ai crescenti bisogni dei cittadini.

Occorre garantire, quindi, condizioni di equità passando attraverso la conferma di politiche mirate a combattere l’evasione fiscale e contributiva, valutando la possibilità di introdurre agevolazioni sul pagamento delle tasse per soggetti in difficoltà.

Quindi, oltre i servizi e gli interventi previsti dal secondo Piano di Zona, il ha individuato altri obiettivi che sono così messi in evidenza:

  • Incentivare lo sviluppo dell’impresa sociale finalizzata all’erogazione di servizi di interessecollettivo (servizi sociali, sanitari, assistenziali, educativi, ricreativi,.ecc.) e più ingenerale di servizi alla persona e alla famiglia;
  • Studiare e promuovere forme di convenzionamento efficace con i soggetti privati cheerogano servizi sociali sul territorio, supportando e valorizzando le imprese che stannoinvestendo in nuovi servizi e strutture;
  • Rivedere e migliorare l’organizzazione dell’Ufficio di Piano al fine di garantire una gestionetecnica efficace ed efficiente della progettazione di ambito territoriale tenendo bendistinto il ruolo del livello tecnico dal ruolo del livello politico;
  • Studiare percorsi e progetti finalizzati al lavoro e inclusione sociale dei disabili;
  • Sostenere l’attivazione di un Centro Sociale Polivalente per persone disabili, obiettivo diservizio previsto dalla programmazione regionale ma ad oggi mai realizzato sul nostroterritorio;
  • Studiare forme di intervento qualificate e mirate di contrasto alla povertà e di inclusionesociale per le persone e i nuclei familiari che, anche a causa degli effetti della crisieconomica, versano in condizioni di particolare disagio;
  • Promuovere e sostenere il mondo dell’associazionismo che a vario titolo si occupa disociale, valorizzandone l’apporto e definendo forme stabili di confronto e dipartecipazione;
  • Garantire la puntuale convocazione del Tavolo della Concertazione, come daregolamentazione allegata al secondo Piano Sociale di Zona, al fine di consentire lapartecipazione dei referenti delle varie articolazioni della cittadinanza (organizzazionisindacali, terzo settore, scuola, parrocchie, associazioni di famiglie, ect) nelle diverse fasidel ciclo di vita del piano sociale di zona, dalla programmazione all’attuazione dei servizi,dal monitoraggio alla valutazione degli interventi messi in atto;
  • Potenziare le attività della consulta “Attività sociali, formative, sanitarie e immigrazione”trovando le forme più efficaci di intesa e di collaborazione con il Tavolo dellaConcertazione dell’ambito territoriale;
  • Favorire e promuovere le Pari Opportunità per tutte e tutti valorizzando le differenze,anche attraverso la creazione di strumenti istituzionali che garantiscano la diffusionedella cultura delle pari opportunità, la prevenzione della violenza di genere, il rispetto perle differenze, l’affermazione dei diritti dei bambini e delle bambine, la prevenzione e lapromozione della salute psico-fisica delle donne, l’accessibilità e la piena fruibilità delterritorio per chi vive condizioni di disagio fisico, l’integrazione interculturale;
  • Promuovere e valorizzare il “Capitale Sociale” , perché crediamo che le persone sono portatrici non solo di bisogni ma anche di capacità e che è possibile che queste capacità siano messe a disposizione della comunità per contribuire a dare soluzione, insieme con l’amministrazione pubblica, ai problemi di interesse generale.

ISTRUZIONE PUBBLICA

L’impegno programmatico del della coalizione per l’Istruzione Pubblica e i servizi scolastici, partono dall’assunto che gli investimenti in capitale umano devono essere prioritari in una società moderna. Pertanto la scuola ha un ruolo centrale nella formazione delle nuove generazioni in quanto essi sono il futuro della nostra società.

Occorre avviare un piano della collaborazione e dialogo costruttivo tra scuola ed ente comunale adoperandosi per essere nelle condizioni di assicurare a tutti e a ciascuno il tempo scuola e l’offerta formativa meglio rispondente alle effettive necessità ed inclinazioni, mirando alla valorizzazione delle eccellenze presenti in ogni ragazzo ed avendo a cuore, al contempo, i ragazzi

più deboli e svantaggiati sul piano socio-economico-culturale.

Occorre realizzare le condizioni di fattibilità necessarie per l’esercizio del diritto allo studio da parte degli studenti. In tale prospettiva, bisogna porre in atto gli opportuni e possibili interventi

affinché non accada, come avvenuto nel recente passato, che le scelte operate dalle famiglie, innanzitutto in relazione al modello organizzativo del tempo pieno nella Scuola Primaria e di quello prolungato nella Scuola Secondaria di I grado, non siano garantite per mancanza o non effettivo funzionamento delle strutture e dei servizi necessari.

CULTURA

Compito di un’Amministrazione è ascoltare, favorire e collaborare con chi produce cultura, promuovendo e garantendo la pluralità e il confronto culturale.

Riteniamo nostro compito prioritario suscitare l’interesse verso il mondo della cultura stimolando e coordinando iniziative che, coniugando varietà e qualità dell’offerta, favoriscano la crescita culturale.

Tale risultato si potrà raggiungere proponendo ai giovani, adulti ed anziani non solo eventi culturali, ma anche occasioni di svago, di divertimento e di socializzazione.

A tal fine è fondamentale sia sostenere i gruppi culturali e le associazioni presenti sul territorio, sia confermare ed implementare le iniziative culturali già consolidate.

In particolare le nostre proposte programmatiche sono:

  • Coordinare tutte le iniziative culturali dando, possibilità alle associazioni di creare una offerta culturale estesa per tutto l’anno e quindi una mirata programmazione invernale;
  • Dare spazio e risalto ai gruppi locali culturali e musicali emergenti;
  • Creare spazi di aggregazione giovanile mettendo a disposzione delle associazioni “Laboratori Urbani” in strutture pubbliche;
  • Istituire con le associazioni e i movimenti culturali del territorio, un programma dipubblici dibattiti su varie problematiche di interesse generale;
  • Creare un polo culturale stabile;
  • Promuovere il territorio e le sue peculiarità attraverso percorsi culturali mirati alle tradizioni artigianali popolari (Settore calzaturiero e tessile);

SPORT

La nostra coalizione considera lo sport come il diritto alla pratica sportiva per tutti, come momento di socializzazione, integrazione e aggregazione.

Sport come diritto ad una formazione, anche fisica, che non privilegi selezione e risultati ma che consenta a tutti di esprimersi con le proprie capacità e con i propri limiti.

Un diritto allo sport inteso come prevenzione per la salute.

Un diritto d’accesso agli impianti sportivi garantito a tutti i cittadini nell’arco della giornata.

L’attività come gli impianti devono essere pensati e realizzati per tutte le fasce di età e resi praticabili per chi ha diverse abilità fisiche, motorie e psichiche.

In particolare cercheremo di:

  • Sostenere gli sport minori;
  • Favorire la costituzione di un consorzio delle associazioni sportive e/o la creazione di cooperative giovanili per la gestione degli impianti sportivi esistenti sul territorio;
  • Provvederemo alla ristrutturazione e messa a norma degli impianti sportivi esistenti, verificando la possibilità di attingere a finanziamenti pubblici e privati per la realizzazione di altre strutture eventualmente rispondenti ai bisogni espressi dalla cittadinanza;

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Non è in questa sede che è necessario evidenziare le cifre allarmanti relative alla crescente cassa integrazione, alla chiusura di attività produttive e alla disoccupazione, soprattutto giovanile e intellettuale; cifre che comunque il cittadino di Grumo Nevano già conosce poiché riportate quotidianamente dai media.

Preme, quindi evidenziare il concetto che il tema dominante, il minimo comune denominatore di tutte le proposte politiche non possono che mettere al primo posto il lavoro, l’occupazione, la creazione di nuovi posti di lavoro stabili e duraturi e il superamento gradualmente della precarietà giovanile.

In tale ottica L’Amministrazione porrà in essere, come obiettivo prioritario in ogni attività di governo della città, azioni che possano rafforzare le politiche per il lavoro e l’occupazione e favorire l’impresa.

LAVORO E OCCUPAZIONE GIOVANILE

I dati generali sull’occupazione dicono che c’è sempre più difficoltà per i giovani nel trovare lavoro e la disoccupazione giovanile è ormai a rilevanti percentuali.

Mentre lavoratori in età matura hanno perso il posto di lavoro e si sono rifugiati sotto l’ombrello della cassa integrazione, i giovani, molto spesso occupati in un lavoro precario, si sono ritrovati né studenti, né occupati e soprattutto senza ammortizzatori sociali.

Le amministrazioni comunali da sole non sono in grado di dare risposte esaustive ai problemi occupazionali, ma per la parte che compete loro, possono avere un ruolo importante e fondamentale intervenendo direttamente nel rilancio dell’economia locale.

Infatti, uno dei compiti delle istituzioni è quello di favorire e gestire i percorsi dello sviluppo individuando momenti di progettualità e di intervento concreti, utilizzando, dove ci sono, le risorse date dalle forme di finanziamento pubblico.

Sotto questo aspetto, le politiche della Regione Campania per i giovani costruiscono un esempio

concreto di realizzazione di un grande progetto: fare delle giovani generazioni il vero motore della rinascita sociale, economica e culturale della nostra regione.

In sintonia con questi concetti questa coalizione ritiene necessario prendere i seguenti impegni:

  • Attuare una mappatura della disoccupazione giovanile e attraverso uno studio dei bisogni delle imprese, individuare le necessità delle piccole e medie aziende locali ed escogitare forme di inserimento attraverso una formazione indirizzata sui bisogni e contributi per le prime assunzioni;
  • Istituire nella consulta “Cultura, Sport e Giovani” un tavolo di confronto permanente su progetti innovativi, di ricerca e di sviluppo, mirati ad interessi collettivi sui temi del risparmio energetico, dell’ambiente e della cultura finalizzati all’occupazione giovanile intellettuale;
  • Sostenere e favorire la formazione di cooperative no-profit che intervengano su tematiche sociali di interesse collettivo, di servizi alla persona e alla famiglia e lavori di pubblica utilità;
  • Monitorare costantemente e migliorare il rapporto con le realtà produttive presenti sul territorio e con le agenzie di formazione professionale al fine di creare continuità tra percorsi formativi ed impatto occupazionale;
  • Promuovere e sostenere interventi a supporto e in sinergia con quanto previsto dal governo regionale attraverso “il Piano straordinario per il lavoro in Campania 2020” per la creazione di nuova occupazione e per tutelare l’occupazione in primis dei giovani, delle donne, dei soggetti con fragilità che rischiano l’esclusione dal mondo produttivo;
  • Potenziare lo sportello infogiovani;

URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI

Il concetto di sviluppo sostenibile sarà il principio ispiratore delle scelte urbanistiche dellacoalizione, per sostenere e rispondere alle necessità degli attuali cittadini senza compromettere lepossibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie. Lo sviluppo sostenibile consiste nell’equilibrio tra disponibilità economiche, sociali, ambientalie prevede la partecipazione di tutti gli attori, gli operatori, gli imprenditori e le categorie sociali in quanto una strategia di sviluppo sarà tanto più sostenibile, quanto più portatori di vari interessi avranno partecipato alla sua definizione. Se è ovvio sostenere che lo sviluppo economico del territorio non deve essere arrestato,meno scontato è affermare che esso deve essere guidato ed indirizzato in base alle caratteristiche Storicheed ambientali del nostro Comune.

PUC E RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO

Uno dei principi fondamentali a cui deve ispirarsi il nuovo PUC e la conseguente riqualificazione del territorio, è il governo stesso del territorio attraverso il perseguimento dei seguenti punti:

  1. qualità della vita;
  2. qualità paesaggistica;
  3. qualità urbana e ambientale;
  4. accessibilità del territorio.
  5. consumo di territorio zero.

In questa logica da rivedere, alla luce dei precedenti punti, in confronto con la cittadinanza, si potrà redigere ed approvare il nuovo PUC per il Comune di Grumo Nevano, che possa:

  • Porre uno stop al consumo di territorio ipotizzando un piano a crescita zero 0 o tendente allo zero;
  • Attivare procedure perequative che potranno essere fatte sulla base di un dettagliato progetto urbanistico, con l’unico scopo di favorire le opere pubbliche (verde, parcheggi, scuole ecc.);
  • Consentire gli interventi edilizi necessari sulla base delle regole urbanistiche esistenti, ma rafforzando il principio di soddisfare totalmente il contesto ambientale delle nostre zone rurali e non mascherate operazioni di puro aumento volumetrico, nel principio che qualsiasi variazione volumetrica sia parte essenziale di provate politiche aziendali sostenibili e non di puro sfruttamento fondiario;
  • Avviare procedure per promulgare regole edilizie che prevedono l’applicazione di tecniche progettuali per la riduzione dei consumi energetici, la bioedilizia e l’architettura sostenibile;
  • Porre in essere, finalmente, una giusta e corretta rivalutazione del Centro Storico;
  • Porre le condizioni per avviare una politica di riqualificazione pubblica di alcune aree non utilizzate;
  • Attivare contestualmente interventi per l’edilizia sociale;
  • Porre le condizioni per riequilibrare il sistema dei servizi nelle nuove polarità urbane, in grado di migliorare la qualità della vita degli abitanti;

Sistema Informativo Territoriale

Per rispondere con una adeguata azione amministrativa alle esigenze del cittadino e migliorare l’efficienza e l’efficacia delle informazioni territoriali sarà inserito nei suoi programmi un primo modulo del “Sistema Informativo Territoriale” che costituisce un supporto fondamentale per la gestione informatizzata delle procedure comunali, dell’attività di pianificazione urbanistica e di un’anagrafe territoriale. La nostra coalizione considera questo strumento fondamentale per una Pubblica Amministrazione efficiente e pertanto ne agevolerà l’attivazione nel più breve tempo.

AMBIENTE

Per uno sviluppo sostenibile e inclusivo, l’azione di governo che ci prefiggiamo mira a far si che dal progressivo miglioramento ambientale produca innanzitutto una migliore qualità della vita e una maggiore capacità di produrre ricchezza economica. L’ambiente non come limite allo sviluppo ma promotore esso stesso di uno sviluppo nuovo.

Monitoraggio ambientale

Sarà costituito un “Monitoraggio della Sostenibilità Ambientale” con cui rendere conto alla cittadinanza, ogni 12 mesi, dello stato dell’ambiente del paese. Esso può essere effettuato attraverso l’impiego di ausili elettronici di rilevamento (smog, polveri sottili) e interventi sul territorio della Polizia Municipale, con un servizio specifico di controllo di esso (discariche abusive, rifiuti sparsi per le campagne).

Traffico urbano

Per migliorare la qualità della vita del cittadino occorrerà agire sul traffico urbano con le seguenti iniziative:

  • Realizzare un “Piano Urbano per la Mobilità (PUM)” come strumento pianificatore per la mobilità urbana di persone e merci;
  • Condivisione con i comuni limitrofi di un piano di mobilità sostenibile con particolare attenzione a promuovere l’uso della bicicletta (Biciplan Intercomunale);
  • Studio di realizzazione di una postazione pilota per il servizio di Bike-sharing;
  • Sviluppo di una politica di percorsi protetti che abbiano come riferimento disabili, anziani e bambini.

Infrastrutture pubbliche

Nel governo di un’Amministrazione la gestione del patrimonio pubblico riveste particolare rilievo, per il ruolo delle infrastrutture all’interno del sistema economico. Il settore delle costruzioni infrastrutturali rappresenta, non solo nella teoria, ma anche nelle concrete politiche territoriali, uno dei più importanti fattori determinanti la crescita di un territorio. In tale ottica si cala perfettamente anche il fenomeno della finanza di progetto applicata alle opere pubbliche e la conseguente collaborazione pubblico-privata.

I fondi necessari per concretizzare i progetti infrastrutturali necessari saranno reperiti, attraverso iniziative su tutti i tavoli di concertazione regionale, attuando una politica determinata a proporre idee e progetti. Il movimento pone come obiettivi programmatici in questo settore quanto segue:

  • Concretizzare un  sistema WiFi all’intero territorio comunale,  denominato “ Grumo Nevano Connessa – Internet gratis in piazze”;
  • Mettere in atto il risparmio energetico attuando e sostenendo una politica energetica chepunti sulle energie rinnovabili, sul risparmio e l’efficienza energetica, attraversol’approvazione di politiche di incentivazione che vedono come protagonisti la piccolaimpresa per un grande investimento diffuso sul territorio;
  • Incentivi e programmi per l’estensione del fotovoltaico a partire dagli edifici pubblici;
  • Concretizzare le aree di parcheggio previste nei precedenti punti programmatici,svolgendo preventivamente una verifica sulle loro opportunità di esistenza e dilocalizzazione.

Rifiuti urbani

La difesa dell’ambiente, la salvaguardia del territorio e del decoro urbano assumono un ruolo centrale nell’attuazione del nostro programma.

Di fatto, un inefficiente smaltimento dei rifiuti urbani si traduce in cattiva qualità dell’ambiente con ricadute sulla salute pubblica e in un aggravio della spesa per cittadino per il loro smaltimento.

Per la coalizione il problema si elimina puntando al “rifiuto zero”, con un’azione più massiccia del riciclaggio. Sarà necessario pertanto attivare in modo progressivo la raccolta differenziata porta a porta. Inoltre si dovrà valutare la sperimentazione di nuovo sistema che permetterà ai cittadini di pagare l’effettiva produzione di rifiuti (Tariffa Puntuale), attraverso l’impiego di innovazioni tecnologiche nel mondo della raccolta differenziata, passando così dal sistema “Tassa rifiuti” al sistema Tariffazione dei rifiuti”.

MOBILITÀ E VIABILITÀ SOSTENIBILE

La viabilità sostenibile è un sistema di mobilità urbana in grado di conciliare il diritto alla mobilità con l’esigenza di ridurre l’inquinamento e le esternalità negative, quali le emissioni di gas serra, lo smog, l’inquinamento acustico, la congestione del traffico urbano e l’incidentalità. Queste esternalità hanno un costo sociale che grava su tutti. Possono essere rimosse soltanto con un’adeguata regolamentazione mediante un preciso intervento pubblico.

Per risolvere questi problemi, negli ultimi anni sono stati introdotti modelli di mobilità sostenibile, ispirati al principio dell’uso efficiente del territorio e delle risorse naturali e finalizzate a garantire il rispetto e l’integrità dell’ambiente. I nuovi sistemi di mobilità si basano sulle seguenti proposte:

  • Incrementare sistemi di mobilità intermodale, aumentando la disponibilità di parcheggi scambio
  • nei quali è possibile lasciare la macchina per proseguire il tragitto mediante bici o a piedi;
  • Introdurre un piano del traffico e il “mobility management”;
  • Incentivare l’uso collettivo dei mezzi privati, da parte di soggetti che devono compiere lo stesso tragitto;
  • Realizzare direzionali di smistamento, per migliorare l’organizzazione logistica del trasporto di merci;
  • Mettere in sicurezza e razionalizzare l’attuale rete viaria;
  • Realizzare interventi di riqualificazione urbana, introducendo limitazione dei movimenti e della velocità dei veicoli nel centro storico;
  • Promuovere la mobilità alternativa (ciclabile e pedonale);
  • Promuovere iniziative di educazione stradale e campagne di sensibilizzazione per indirizzare i cittadini ad un uso sempre più limitato del mezzo privato;
  • Rafforzare le attività della consulta “Ambiente, territorio, viabilità e trasporti”.

La mobilità sostenibile rappresenta un fattore di qualificazione sociale anche perché induce l’istaurarsi di processi virtuosi che portano alla riduzione del traffico e all’aumento della sicurezza stradale.

Il traffico lento, oltre che con piste e percorsi ciclabili, o con percorsi pedonali, può esprimersi secondo un’altra modalità che è quella della moderazione del traffico.

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